La storia
1911 - Nasce Antonio Favaro
Antonio Favaro nasce a Badoere il 4 luglio 1911.I Favaro rappresentano la tipica famiglia contadina veneta.
Terzo di undici fratelli, Antonio si distingue fin da giovanissimo per la sua naturale predisposizione alla meccanica.
1937 - Antonio Favaro da apprendista diventa imprenditore
Mentre quasi tutti i parenti più vicini decidono di emigrare all’estero (Francia, Canada, Argentina), Antonio decide di mettersi in proprio e insieme al fratello Angelo apre un’officina meccanica in cui produce ogni sorta di piccole macchine da destinarsi al mondo dell’allevamento e dell’agricoltura.
1947 - Le prime pompe
Grazie alla sua profonda conoscenza del mondo agricolo, Antonio intuisce ben presto che il settore delle pompe per acqua sono una delle basi su cui si fonderà l’agricoltura degli anni a venire.
Antonio inventa, progetta e realizza la Sile, la prima pompa a membrana mai prodotta in Italia.
1953 - La sede viene trasferita a Montebelluna.
Antonio si trasferisce con la moglie Giulia e le figlie Anna Bruna, Gabriella e Luciana a Montebelluna, cittadina della provincia di Treviso in rapida crescita socio-economica. Vengono quindi trasferite anche la fonderia e l’officina meccanica.
Anni 50-60 Gli anni del boom
La Favaro diventa una ditta strutturata in continua crescita. La gamma dei prodotti si amplia, così come i mercati di riferimento. Favaro diviene una delle aziende di riferimento non solo in Italia, ma anche in Europa.
1964 - Leopoldo Bressan entra in Favaro.
Il futuro genero Leopoldo entra a far parte della squadra Favaro. Il suo entusiasmo e le sue intuizioni strategico-commerciali danno ulteriore spinta allo sviluppo della Favaro. Dopo il ritiro del cav. Antonio, sarà lui a guidare l’azienda fino al 2010.
1967 - Favaro serie S : le pompe che segnano la storia.
A completamento delle piccole pompe a due membrane (S30/S50), vengono prodotte le prime pompe a tre membrane della serie S, la S70 e la mitica S100. Si tratta di pompe progettate e interamente costruite negli stabilimenti di Montebelluna, dalle fusioni in ghisa e bronzo dei corpi e delle testate, alle lavorazioni meccaniche dei pistoni. Nei successivi vent’anni, la Favaro ne produrrà circa 10mila esemplari. La serie S si è guadagnata la fama di pompa dalle alte prestazioni e dall’incredibile durata. Tutt’oggi, a quasi trent’anni dalla cessata produzione, i pezzi di ricambio vengono inviati in tutto il mondo.
1972 - Le prime macchine irroratrici
Favaro allarga i propri orizzonti cominciando a costruire non più solo pompe, ma anche la macchina irroratrice completa. Si tratta di semplici botti con delle aste irroranti sul retro e la pompa S100 davanti.
1976 - Le prime botti da diserbo
Verso la metà degli anni Settanta, il mercato comincia a richiedere con forza dei piccoli impianti per il diserbo. Favaro non si lascia sfuggire nemmeno questo settore. Comincia la produzione di barre da diserbo meccaniche applicate a botti da 300/400 Lt.
1979 - JUNIOR e SENIOR: gli atomizzatori con gruppo ventola
La viticoltura richiede sempre maggiori prestazioni da parte delle macchine operatrici. Nascono gli atomizzatore con potenti ventole per irrorare in modo più efficiente. Favaro crea le serie Junior (atomizzatori portati) e Senior (atomizzatori trainati) e vi applica numerosi gruppi ventola a seconda delle specifiche degli impianti da irrorare.
1983 - La barra COLIBRI : la tecnologia al servizio dell’agricoltore
Gli agricoltori europei richiedono materiali migliori e macchine più efficienti. Favaro ancora una volta risponde prontamente alle richieste della propria clientela. Nasce la barra idraulica Colibri, un’autentica rivoluzione. Si tratta della prima barra con chiusura a croce prodotta in Europa. Favaro viene riconosciuta come una delle realtà mondiali più innovativa nel settore della protezione delle colture.
1986 - I carrellati e la CONCORD
Verso la metà degli anni Ottanta, Favaro si affaccia alla protezione delle colture su larga scale. I mercati europei richiedono macchine per trattamenti su grandi estensioni. Favaro progetta e commercializza la barra Concord da 21 e 24 metri. La barra Concord viene abbinata a carrellati e semoventi.
1990 - EUROCOMPACT, gli impianti da diserbo: maneggevolezza e affidabilità
L’evoluzione nel settore del diserbo non si arresta. Favaro presenta la nuova linea di impianti da diserbo serie Compact. La soluzione proposta in abbinamento alla barra Colibri conferma il marchio montebellunese come una delle realtà più vivaci del settore.
1994 - Il connubio con Holder: la tecnologia tedesca e la flessibilità italiana
A metà degli anni Novanta la storica ditta tedesca Holder, produttrice di trattori e irroratrici decide di affidare a Favaro la produzione dei propri atomizzatori e di una linea di barre da diserbo. In aggiunta Favaro diventa l’importatore ufficiale dei prodotti Holder in Italia. La collaborazione durerà per circa quindici anni, finchè la Holder non cederà l’intera divisione degli atomizzatori a Favaro nel 2009.
Anni Duemila - Favaro / Holder Italia
In concomitanza alla partnership in chiave produttiva, Favaro stipula con Holder anche degli accordi commerciali che la portano ad essere l’importatore unico ufficiale degli atomizzatori Holder per l’Italia. Grazie a questa sinergia, Favaro e Holder guadagnano inarrestabilmente quote di mercato nel settore. I prodotti Holder, in particolare la testata OVS, sono protagonisti di un vero e proprio exploit di vendite in Toscana e Franciacorta.
2009 - Favaro acquisisce la Sprayer division di Holder
In concomitanza alla partnership in chiave produttiva, Favaro stipula con Holder anche degli accordi commerciali che la portano ad essere l’importatore unico ufficiale degli atomizzatori Holder per l’Italia. Grazie a questa sinergia, Favaro e Holder guadagnano inarrestabilmente quote di mercato nel settore. I prodotti Holder, in particolare la testata OVS, sono protagonisti di un vero e proprio exploit di vendite in Toscana e Franciacorta.
2010 - Favaro/System Holder
Consapevole della bontà tecnologica dei progetti acquisiti, Favaro si rilancia sul mercato con il nuovo brand “Favaro/System Holder” : è una dichiarazione d’intenti che sottolinea continuità nella qualità, sia dei prodotti che dei processi produttivi.
